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IL TESTO
“Galeotto fu il destino”,
un gustoso vaudeville in due atti che prosegue idealmente la fondamentale motivazione con la quale la nostra compagnia affronta il teatro: divertire e divertirsi. La trama ad incastro e la forza ritmica coinvolgente sono i capisaldi di questa commedia, che si snoda in un tourbillon di incontri, scontri, litigi, crolli e rinascite.
Ambientata in un imprecisato periodo storico, a cavallo fra ‘800 e ‘900 (ma certe situazioni sono quanto mai attuali), la vicenda vede protagonista Gastone De Angelis, musicista sfaticato, alle prese con Orietta, promessa sposa un po’ ochetta succube della madre, la Sig.ra Lucrezia De Ferranti Scocci, ex ballerina caduta in disgrazia, ma quanto mai decisa a mantenere un elevato standard di vita, costi quel che costi. Deriso dallo zio Gioacchino, capitano di marina, un tempo spasimante di Lucrezia, abbandonato dall’amico Corrado, eterno innamorato di Orietta, partito per il Sud America ed esasperato dalla futura suocera, Gastone finirà per lasciare Orietta e sposare Beatrice, classico esempio di moglie perfetta, per di più musicista. Tutto sembra andare per il verso giusto, ma il suocero Mario Brandi, di ritorno da un viaggio di cura, porterà scompiglio alla tranquillità di
Gastone.
NOTE:
La rappresentazione si
inserisce nell'abito dell'iniziativa triennale finanziata dalla
Regione Veneto: il "Progetto Junior". Tale iniziativa ha fra i suoi obiettivi quello di
unire e sensibilizzare i giovani alle attività insieme ed alla
beneficenza.
La
Compagnia Teatrale ha voluto provare a mettersi in gioco con l'idea "GIOVANI,
SOLIDARIETA' E TEATRO" che ha sottoposto alla Commissione
del Progetto Junior della Regione Veneto. Dal
marzo 2004 il progetto ci ha impegnati moltissimo per la ricerca di
un testo che fosse adatto ad un pubblico di spettatori piuttosto
vario, di un gruppo nuovo di persone che fosse interessato a
mettersi alla prova nel campo teatrale, di esperti in grado di
affinare le tecniche teatrali di chi già "ci sapeva
fare", ed insegnare le basi a chi ha voluto "provare a
buttarsi". Siamo
ora giunti alla fine e speriamo che tutte le nostre fatiche siano
state in grado di realizzare uno spettacolo che venga gradito,
questo però non possiamo dirlo noi, ma Voi spettatori che verrete a
vederci. Per
tutto questo e per tutto quello che con la vostra presenza e le
vostre risate ci potrete dare, la Compagnia teatrale Mabochissà,
dal profondo del cuore vi manda un GRAZIE. |
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