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IL TESTO
Di lei sa solo che è felicemente (???) sposata... ma non si rassegna: crede nella fatalità e sa che il destino troverà certamente il modo per farlo incontrare con la sua amata.
Infatti aveva avuto ragione, anche se il fato ha preparato un incontro un po' troppo "movimentato" e dal primo "appuntamento", a dire la verità, ne esce un po' malconcio...
Sarà stato il caso, sarà che il protagonista è un tipo originale, fatto sta che riesce a mettere scompiglio in una tranquilla famiglia borghese dei primi anni cinquanta...
L'AUTORE:
Aldo De Benedetti
(1892-1970)
Se fosse vera la legge che afferma non essere autore drammatico chi non ha mai avuto un insuccesso, Aldo De Benedetti (autore della famosissima commedia "Due dozzine di rose scarlatte") non dovrebbe essere autore drammatico perché insuccessi non ne ha mai avuti.
E' invece fra i nostri autori uno dei più rappresentati in Italia e all'estero. Egli è il "Testatore sorridente". Le sue donne camminano sempre sul filo teso della tentazione, sembra sempre che stiano per cadere, ma giungono incolumi all'altra sponda del filo. Le commedie di Aldo De Benedetti raccontano la storia di queste tentazioni, e sono tentazioni affascinanti che ci fanno sempre rimpiangere che a un certo momento la storia sia finita, tanto che qualcuno, e tutti, han detto "ahimé, son commedie troppo brevi".
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